|
Gino Anselmi nasce a La Spezia nel 1947. Poco dopo la famiglia si trasferisce a Camogli per lavoro, dove conosce la nota pittrice Tina De Strobel e con lei inizia a studiare. Maturando affina la tecnica, i suoi lavori sono un’armonia di luci ed ombre, luci calde e brillanti che solo lui riesce ad ottenere con i pastelli, tecnica prediletta dell’artista. |
|
|
|
Gino Anselmi, Autoritratto cm 80x60 - dicembre 2000 |
Anselmi non tralascia comunque altre tecniche, tra le quali spicca la pittura ad olio. Di lui hanno scritto molti critici d’arte e giornalisti, ed i suoi lavori si trovano in collezioni private di tutta Europa (in una sola collezione genovese se ne trovano più di 50 esemplari). Ha esposto in tutta Italia e all’estero; tra le recenti mostre, 3 personali nel Cenobio dei Dogi di Camogli, e l’ultima in ordine di tempo, ma prima per importanza, nel Civico Museo Marinaro Gio Bono Ferrari di Camogli, patrocinata dal Comune stesso. |
|
![]() Gino e il "suo" Comandante Pro Schiaffino |
Grazie alla passione del mare, ed agli insegnamenti del Direttore, Comandante Pro Schiaffino, al quale è particolarmente legato, è guida volontaria nel “suo” Museo Marinaro, dove ritornerà ad esporre nella primavera 2008. Gino Anselmi vive a Camogli assieme alla moglie Marinella, ha tre figli (Laura, Claudia ed Alessandro) e due nipotine (Federica, otto anni, e Chiara, due anni), che naturalmente sono la luce dei suoi occhi. |
Gino Anselmi e il cantante Narciso Parigi |
|
|
||